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Il Senso |
| Il senso di questo sito non è
spiegabile oggettivamente in quanto, comportandosi come la
leggendaria "maga Sibilla" , lascia a terzi il giusto modo di essere
interpretato. Si potrebbe iniziare da qualsiasi cosa, persino da quella
apparentemente più insignificante. Dico "apparentemente" perchè
nulla appare per caso, nulla è scritto invano... tutto ha un senso.
Spesso delle volte siamo noi ad attribuire un senso alle cose, ma la
maggior parte delle volte si cade nell'errore di generalizzare il senso
di ogni cosa. Una foglia cade dall'albero perchè ormai secca, senza vita; non ha quindi più alcuno scopo per continuare la sua esistenza se non quello di lasciar posto alla foglia che verrà dopo la sua caduta. E se invece fosse caduta per una forte folata di vento, allora qual è il senso? Agli occhi comuni e meno giuridici il senso è retto dal caso: "E' solo una foglia e, in quanto tale, è destinata a cadere!". E se invece la foglia, si, questa comune foglia, avesse avuto un preciso senso per staccarsi dalle forti braccia del suo ramo? Magari, cadendo prematuramente ha cambiato il corso delle cose, il loro inarrestabile andamento... inarrestabile, ma non immodificabile ! Immaginate, ad esempio, un ciclista o una qualsiasi persona che riesca a vedere una foglia cadere dal suo ramo e venga improvvisamente preso dalla voglia di sapere perchè sia caduta. Egli si fermerebbe, raccoglierebbe la foglia da terra e la ammirerebbe allibito...Ovviamente non parliamo di gente comune, perchè la gente comune non si fermerebbe certo per strada a vedere la prima foglia che cade ed a fermarsi a ragionare su d'essa...La foglia è un po' pirallendiana, è un po' come il celebre romanzo "Il treno ha fischiato" di Pirandello: il protagonista vive una vita monotona, ha un lavoro maledettamente monotono e per di più, al ritorno a casa, lo attende la triste monotonia: la moglie e la suocera coi loro "handicap" (non dei veri e propri handicap); in pratica, una monotonia snervante che lo porta a sentirsi un "essere meccanico" e non umano. Fino a quando, un giorno, mentre è al lavoro, il fischio di un treno, che passava poco lontano da li, lo fa uscire dalla sua monotonia, lo fa sognare proprio perchè quell'inaspettato fischio gli ha magicamente portato via la sua snervante monotonia. Così, rinasce e inizia a riscoprire il piacere, la bellezza e la meravigliosità di ogni cosa della vita. E così è anche per una persona che si ferma ad osservare una foglia: quella foglia, per quanto mai banale possa essere, gli avrà cambiato il corso della vita. Se non si fosse fermato ad osservare quella foglia, magari sarebbe stato investito....da un ciclista poco attento oppure semplicemente avrebbe avuto un'altra monotona giornata. Non spetta a me essere "il chiarificatore", non spetta a me il ruolo di svelare il segreto del senso di ogni cosa, ma a colui che avrà letto con attenzione queste poche righe e avrà intenzione di cogliere questo segreto dentro sè. Ogni cosa ha un senso: la bravura sta nel coglierlo con sempre meno sforzo! |