|
Il Destino |
| Esisterà davvero un destino già scritto per ognuno di noi?
Beh, spero vivamente di no in quanto sarebbe un continuo illudersi di
speranza e falsa felicità. Se davvero tutto è gia scritto allora che
senso ha rompersi la schiena per diventare un buon avvocato, un importante
dottore, un grande politico...e quant'altro. Questa sezione richiama più parti delle precedenti pagine, ma tratta anche singoli argomenti ed idee. E' tutta una grande ruota, una ruota continua fatta da migliaia di raggi e se vengono a mancarne un be po', essa non girerà più stabile e sicura. La vita è un po' come questa ruota. riserva ad ognuno di noi un'esistenza davvero sensazionale, riserva gioia e dolore, felicità e tristezza. D'altronde, la vita esiste perchè esiste la morte, così come il bianco sussiste perchè c'è il nero, la gioia grazie al dolore, la salute grazie alla malattia. Come riconoscere infatti il bianco dal nero se il nero non esistesse? In poche parole, se tutto fosse bianco, allora nemmeno ci sarebbe distinzione tra ciò che è bianco e ciò che non lo è, perchè appunto non ci sarebbe altro colore e quindi nemmeno il bisogno di distinguere il bianco da se stesso. E vale lo stesso per la vita: immaginate una vita senza morte, ma immaginatela però si dall'inizio: se non si fossero estinti i dinosauri on ci sarebbe potuto essere l'uomo perchè sarebbe stato un po' come cercare di allevare una volpe in un pollaio e addestrala a mangiare solo erba!!! E che dire dei grandi tiranni storici: immaginate un faccia a faccia tra il mitico Giulio Cesare e il Duce: se ne sarebbero viste delle belle! Oppure non si sarebbe visto proprio un bel niente. Come afferma Woody Allen in una delle sue massime: "la III Guerra mondiale si combatterà con le pietre"! Proprio perchè l'uomo si distruggerà con le sue stesse invenzioni. Anche perchè l'uomo presume di essere l'ultima specie, la specie più forte, più intelligente. Ma chi può dirlo?! Anche i dinosauri, in mente loro, pensavano di essere la specie somma e invece hanno dovuto lasciare posto a tante altre specie. Non si ha nessuna certezza che dopo la specie umana non ci sia una specie ancora più elevata, ma non c'è nemmeno certezza sul contrario! Il Destino è sempre così strano, sempre così incomprensibile e incurante dell'universo; ma ogni cosa ha un senso, un motivo ben preciso che la maggior parte degli uomini non sa cogliere perchè troppo impegnata a preoccuparsi di ciò che è passato e di ciò che verrà. E' proprio questo il problema: ci si preoccupa di troppe inutilità, di troppa materia superficiale; quando poi si dovrebbe far attenzione a tutto ciò che caratterizza ogni minima cosa: 1Litro di acqua non dev'essere visto come 1 Litro di sete placata, o come un potenziale guadagno ottenuto ocapitale perso; bensì come molecole e molecole di H2O, precisamente come 55,5 mol-1 di acqua. Prendiamo per esempio un'innocua farfalla: essa non sa che il battito delle sue ali può provocare un uragano ad 800km. di distanza: coniata per prima da Edward Lorenz, questa frase non ha lo scopo di calamitare l'attenzione del lettore o dell'utente per poi bombardarlo, magari, da fastidiosi banner con pop-up a dialers; niente di tutto ciò. Nè tanto meno è una massima di qualche esaltato. Questa frase racchiude dentr'a se la spiegazione tecnica della "dipendenza sensibile alle condizioni iniziali", presente nella Teoria del Caos: questa frase spiega come piccole variazioni nelle condizioni iniziali portino a grandi variazioni, in questo caso climatiche, verificabili a lungo termine. Come afferma infatti il sopra citato Lorenz, il battito d'ali di una semplice farfalla è sufficiente a generare disordine e caos, alterando l'equilibrio dell'intero sistema. La conseguenza pratica del così chiamato "Butterfly Effect" è che sistemi complessi come, ad esempio, il clima sono difficili da prevedere senza apportare alcun errore in quanto, appunto, non si tiene conto dello spostamento d'aria che le ali della farfalla hanno provocato; e così facendo, trascurando questo banale errore del meno dell'1% si arriverà, dopo un centinaio di previsioni, a far si che l'errore iniziale dell'1% superi il 100% fino a far manifestare "l'inaspettato uragano". Inutile specificare che con questo non si vuol intendere che la farfalla provochi un uragano, bensì che essa, col suo batter d'ali, apporta cambiamenti alla pressione d'aria fino a far evolvere la situazione atmosferica. Ma come possiamo fare noi "comuni mortali" a far fronte a questo tipo di problemi !? Un mix di prudenza ed attenzione verso ogni piccolezza basterebbe: un granello di sabbia non ha alcun valore, nè tanto meno alcun ruolo; ma immaginate quale dolore crei volando nel bulbo oculare! E poi, il deserto del Sahara non è fatto di miliardi e miliardi di granelli di sabbia !?! Cominciate a capire, adesso, il senso di ogni cosa ??? |